g-audio magno! una g-alleria di immagini e parole
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lunedì 13 luglio 2015

unNuovoNome




è nato Nicola
i suoi amici lo chiamano "giggino"
così diventa un super eroe

nomen omen

perché Nicola significa 
"vincitore del popolo"
nike = vittoria
laos/leos = popolo*

un super eroe, appunto!
con una squadra di compagni pupazzi

sono contenta ed emozionata
perché sono ancora capace di disegnare...
la mano è calda di nuovo:
ora al lavoro!!!!!

*in questa versione infatti avevo scritto "laos",
ma nella versione consegnata ho preferito "leos"
(un vezzo dell'ultimo minuto)

domenica 16 novembre 2014

terapiaIntensiva


disegnare fa bene

oggi io e la bimba abbiamo disegnato insieme
io: acrilico
lei: tempere

io: mio tavolo inclinato
lei: suo tavolino ikea

papà: videogame

allo stereo: la sirenetta inceppata sulle note finali
(lo stereo sta tirando le cuoia, pace all'anima sua)

una bella domenica
pomeriggio

ora: fissativo acrilico impesta l'aria
la sirenetta simula musica sperimentale d'avanguardia

tutto sommato
la vita è bella

domenica 12 ottobre 2014

40milaAuguri



festa a sorpresa

40 anni
e in 4 e 4 = 8 biglietto fatto

mezz'ora tra regalo e doccia
e torta e via
una passata di phon per asciugare l'acrilico
e... sorpresa!


certo
manca la piega del sorriso
e lo sguardo non è brillante quanto il suo

ma il rosso è potente
e il nero altrettanto

basta dichiarare e sottolineare ed enfatizzare
quello che NON è
quello che NON sono
quello che NON so

questo è
e mi piace

giovedì 21 agosto 2014

ApricaleMonAmour


panorama di Apricale.
Immaginate la musica dell'"intervallo"
chi se lo ricorda è anziano, come me...
:-)
per quindici giorni però sono tornata giovane.
giovane come non ero mai stata, a dire il vero.

ho assaporato una condizione aliena:
ero single, senza prole e artista pura
aliena appunto

Ad Apricale, in provincia di Imperia, 
c'è l'Atelier A, dove gli artisti più svariati
possono insediarsi e fare come se fossero "a casa propria"
in cambio di un'opera, un progetto, un elaborato a tema apricalese.
nelle due settimane centrali di agosto è stato il turno mio
e della mia amica Mara, che padroneggia la mokuhanga.
lavoravamo una di fronte all'altra, agli estremi di un tavolo bianco 
già alquanto vissuto, chiacchierando, scherzando, insultandoci allegramente
come se non fossero passati tre anni dall'ultima volta che ci eravamo viste.
dalla finestra dello studio il panorama era questo


nello studio solo strumenti del mestiere
e nella testa solo il mestiere, nel mio caso l'illustrazione...


devo ammetterlo: me la sono goduta
disegno, bella gente, buon cibo, aria pura e...
una bicicletta sul campanile del paese
e personaggi di Luzzati che si affacciavano dalle finestre del castello
che di nome fa "lucertola" (una fiaba già solo questo)


e a pochi passi un ponte da troll



e tanto altro che, nella mia reclusione artistica, mi sono persa.

ho abbozzato tre progetti prima di giungere a quello definitivo
(gli Apricanimali, creature minime, peculiari di cui parlerò più avanti)
poi ho realizzato disegni su commissione
ho sperimentato le potenzialità della tecnica
(china, ecolina, acrilico, grafite, pastelli...)
fatto passeggiate


assistito alla prima dello spettacolo teatrale
("Scacco Matto", messo in scena dalla compagnia di Genova
Teatro della Tosse nelle vie del paese)
ho pranzato e cenato più volte al ristorante A Ciassa (la piazza)
sorseggiando il bianco frizzantino della casa.

e intanto per dieci giorni marito e figlia a casa da soli
abbandonati a loro stessi
allo stato brado.
non se la sono cavata male però,
mi hanno raggiunta vivi, vegeti, affiatati,
accomunati da esperienze di serate con gli amici, giornate in spiaggia e
per ultimo agriturismo con cavalli e altri animali.

bilancio delle due settimane:
positivo

mi fermo qui
non so che dire di più
ora mi aspetta il ritorno alla realtà, che spaventa sempre un po'

domenica 11 novembre 2012

eIoCiProvo

 

 
 
ho inviato la domanda di partecipazione
di Paola Pallottino
 
allegando questa immagine
perché mi pareva significativa del mio ultimo periodo
professionalmente parlando
 
esorto tutte le illustratrici
(attive o parzialmente attive (!!!)
lo specificano nel bando è per questo che
non ho avuto esitazioni per una volta,
perché almeno parzialmente, sì, sono attiva, no?)
a partecipare!
 
 

sabato 10 novembre 2012

biancaEatro(biancaEaltro)



ecolina warm grey, china, acrilico bianco
ed è finita la settimana

lo scorso week end siamo stati a Lucca Comics & Games
una conquista perché la bimba si è raffreddata il giorno prima
(ma l'abbiamo lasciata dai nonni ugualmente)
una condanna perché così ha contagiato la nonna
(che attualmente è, afona, in terapia antibiotica)
una maledizione perché ci ho lasciato un mezzo stipendio
(ma ne è valsa la pena)
una disdetta perché mi è sfuggito un libro che mi interessava
(Moby Dick di Alessandro Sanna, che avrei potuto avere dedicato!)
un trionfo perché tanti altri ne ho portati a casa...
(uno per tutti: zerocalcare)
(facciamo due: zannablù)

Lucca
per chi ama il fumetto, l'illustrazione
o i giochi da tavolo è un appuntamento
imperdibile

per noi questa è stata
una Lucca memorabile, direi
(direi)

il lunedì seguente, poi,
quello appena passato,
avevo un paio di appuntamenti:

1. con la mia carriera ormai naufragata di illustratrice
2. con la mia altrettanto naufragata forma fisica

il primo l'ho dovuto procrastinare (termine che
mi perseguita ultimamente: l'ho sentito la prima volta
in bocca a chi, secondo me, aveva intenzione di fare
effetto,
e sono passati anni e anni,
attualmente
mi si è ripresentato come un fantasma inquieto,
persino mio marito si è messo ad usarlo,
sarà che da qualche parte, in internet, ho pescato
un'immagine - questa - che ha aperto una falla
nella diga e il vocabolo in questione ha iniziato a defluirne,
sarà)
rimandandolo a venerdì prossimo,
sperando che l'interlocutore, persona
notoriamente accomodante e comprensiva,
;-P
si accontenti di questa prima rata ad ecolina:
è uno studio di Bianca ed Atro, i protagonisti di
Punti di Vista
(le maiuscole sono meritate e meditate,
vista la solennità dell'argomento,
si tratta infatti di un progetto libro
- chimera, utopia, miraggio -
che giace sotto la polvere da anni,
ma che, zombie o lazzaro, si sta riscuotendo)

il secondo, invece, mi ha vista puntuale
ahimè
e mi è costato
ben più di uno stipendio in euro
e una dolorosa presa di coscienza in centimetri e chilogrammi

ma almeno la mia circolazione si sta ridestando
dopo cento anni
al bacio non di un principe, ma di una serie di ripetizioni da 14

(a proposito del disegno qua in cima,
se qualcuno notasse un qualche collegamento
di questa tecnica con quella del libro che mi sono lasciata sfuggire
- quello di Sanna per intenderci -
e mi volesse fare notare che l'universo degli inchiostri dati a macchia
è ostile, impervio ed irto di ostacoli
e che Sanna è un maestro indiscusso e ineguagliabile
e che con questo disegno non faccio altro che rendermi ridicola,
gli dovrei rispondere che, sì,
ne sono pienamente consapevole, ma
che da qualche parte si deve pure incominciare
e lo pregherei, cortesemente, di farmi sapere le date del prossimo corso
tenuto da Alessandro Sanna, perché io ci sarò)

giovedì 25 ottobre 2012

eccoGrazie



oggi ringrazio

a volte fa bene rivolgersi al creato, al creatore,
a una qualche divinità che si preferisce
e dire grazie

sono piccole cose, sono grandi cose,
sono le nostre cose e hanno valore perciò
grazie

ò_0

il disegno non c'entra nulla,
ma fa parte delle piccole cose,
il tavolo della cucina ne porta ancora i
segni
relitti di ecoline, scottex, china, matite
pennelli
pennelli
pennelli
l'acrilico bianco;
mi sono autoesiliata dalla zona lavoro
per eccessiva impraticabilità
ed ho reso così impraticabile anche la cucina,
il cui tavolo era l'unica superficie libera rimasta
ora andrò a riordinare:
le boccette vanno chiuse prima che ne evapori il contenuto
i pennelli lavati prima che l'acrilico li condanni

mi rendo conto che uno degli insegnamenti più
significativi che sto dando a mia figlia è
"chiudi i pennarelli dopo che li hai usati"
si tratta di rispetto

il mio rispetto è forse un po' selettivo

ma anche i grandi insegnamenti possono
passare attraverso le piccole cose, credo;
quando non rispetta il gatto ne porta poi i segni sulla faccia,
ma i pennarelli non si possono difendere
e non protestano
loro si asciugano
piano piano
e ci lasciano
senza un fiato

qualcuno deve pensare anche a chi è senza voce

naturalmente per ora sono sempre io a richiudere i pennarelli
a scovarne i tappi dispersi e a volte troppo tardi:
il giallo ci sta lasciando

il gatto però sta bene

ieri durante il sonnellino
mi sono coricata accanto a lei
e automaticamente mi ha infilato la mano
nello scollo della maglia, com'è sua abitudine
avendo le unghie troppo lunghe (mea culpa)
mi ha fatto male così le ho tolto la mano
bruscamente
la risposta, nel sonno, è stata:
"non ti voglio più!"

ok, mi citava,
mi accorgo di essere una madre verbalmente aggressiva

ultimamente infatti dice
"la mia mamba"
(così come
"il fantamba"
quando si mette sotto il lenzuolo)

essere una mamma mamba dovrebbe preoccuparmi:
uno dei serpenti più velenosi in natura

e invece penso che vada bene comunque
trascinate da questa tempesta di vento
cresciamo insieme
io che le insegno a chiudere i pennarelli e
lei che mi insegna a stare più attenta al peso delle parole
grazie

domenica 7 ottobre 2012

dov'èFantasma?



china nera, ecolina warm grey, grafite (hb, 3h, 5b),
pastello derwent ivory black, bianco acrilico

un lavoretto su commissione per
un giornale promozionale di teatro

un nuovo spettacolo
(compagnia fratelli di taglia)
basato su una delle favole di Ende;

la settimana è stata particolarmente impegnativa
e perciò quello che sarebbe stato il lavoro
di un giorno si è trasformato
nel lavoro di una settimana intera

incidenti di percorso:
1. scansione delle matite orribilmente deformata,
perché a metà lo scanner è stato aperto da una bimba
giustamente incuriosita dal rumore

2. attacco di insoddisfazione dell'autrice, tradottosi in
"rifare"

3. bottiglietta di china nera agguantata dal tavolo
e tradotta per casa, aperta, con risultati prevedibilmente
rovinosi; io ero fuori casa, perciò dell'evento ho sentito solo narrare,
ma il nero sotto le unghie della suddetta bimba dà conferma alle voci...

la gran parte del lavoro è stata eseguita su tavolo non conforme,
causa caos domestico;
nella penombra crepuscolare,
causa nanna della bimba;
con strumenti di riciclo,
causa periodici furti ai miei materiali da disegno,
strumenti professionali che per un'ereditarietà discutibile
diventano quotidianamente suppellettili da asilo nido...
tutto nella norma, quindi
:-)

cosa fatta capo ha
(ora speriamo che il definitivo soddisfi il cliente)

giovedì 13 settembre 2012

addioEgraziePerTutto



mi hanno commissionato un quadro
(per questo devo ringraziare due illustratrici locali
che hanno rifiutato il lavoro, ma che, attraverso il passaparola
lo hanno sospinto piano piano sino a me: quando si dice i casi della vita...
e la meraviglia della terza scelta)
:-)

il quadro è nato bene, perché era pensato per una persona amata;
sono stata dunque il tramite di questo affetto e stima e ammirazione,
con il "solo" compito di trasferirli sulla tela;
avevo una storia significativa, alcune foto conviviali, indizi caratterizzanti
e solo pochi giorni per realizzare il tutto, perché il pranzo d'addio
incombeva in agenda (era un regalo d'addio, infatti, non l'ho detto,
o forse, un arrivederci, soprattutto nel cuore dei committenti)

pochi scambi per assorbire un anno di esperienza insieme,
l'essenza di una persona, il sentimento di una comunità,
l'orgoglio di un territorio, il rammarico di un distacco...
e pochi giorni per pennellare, sottratti alla bimba, al lavoro, al sonno
:-)

ne è uscito questo: un acrilico su tela, con un passaggio di pastello.
un ritratto somigliante e un'atmosfera fiabesca,
ali non di angelo e occhi a spillo di oche impigrite...

il quadro è piaciuto (molto)
sono soddisfatta (altrettanto)

ora però sono costretta a ricordare che ho
vecchie commissioni mai concluse che prendono polvere
in un angolo e altre, mai iniziate, che si impolverano solo nella mia testa...
chissà se quei committenti desiderano ancora essere tali ,:-)

dovrò indagare

ps
nella foto anche gli alberi hanno fatto la loro:
la loro ombra (il cellulare non è il massimo per queste cose)

mercoledì 8 agosto 2012

felicitazioniVivissime



dicevo qualche post fa che
mi era stata commissionata una partecipazione

ora il matrimonio è stato celebrato
(felicemente)

quindi posso smascherare l'acquerello
senza tema di spoiler (!!)

è identico a quello realizzato per altri amici anni fa,
come dicevo, ma è così che "la cliente" l'ha voluto
:-)
un po' romantico e retrò

mercoledì 6 giugno 2012

eTre




è arrivato a casa il mio terzo libro greco
(uscito per Patakis Publishers)

il titolo è "Te lo prometto" (ecco il link)
l'autrice del testo è la stessa degli altri due
Alexandra Mitsiali
(di cui non inserisco un link per paura di sbagliare persona
a causa dell'alfabeto greco che, a prescindere dai tre libri illustrati,
non mi è per nulla familiare :-D)

il mio nome in copertina è sempre tradotto
perciò risulta come al solito "papaella toàtoi"

l'ho trovato bello come gli altri: bella stampa,
bella impaginazione,
come sempre un prodotto ben curato,
a dispetto della crisi che investe il Paese :-)

l'ho scoperto nella posta venerdì scorso,
un segno del cielo...
proprio quel giorno, pochi minuti dopo,
ho avuto qualche news riguardo al mio "altro lavoro",
quello che in questi mesi, ormai anni direi,
ha preso il sopravvento per motivi fisiologici,
e le news non erano positive.
per questo mi viene da pensare: un segno del cielo?

un segno di scelte passate operate per validi motivi
(allora) che ora che i tempi sono maturati e la
vita alquanto cambiata (evoluta?) risultano poco lungimiranti

al bivio mi ci sono trovata spesso in passato,
al trivio a volte, e ho scelto seguendo il cuore
e il sogno, senza poi avere il coraggio di
portarlo fino in fondo, quel sogno,
o forse non ne ho davvero i mezzi?
la domanda di una vita.
ora pago le conseguenze di quella frammentazione passata,
di troppi ruoli e poca determinazione.

ma non è questa la sede per le crisi esistenziali.

solo una nota: questo è il libro mio e della mia bambina.
era un fagiolo nella pancia quando schizzavo le matite,
era un meloncino sotto il mio maglione quando stendevo i colori sulle tele,
e un esserino famelico e urlante quando terminavo le ultime tavole.
il titolo è risultato profetico: "te lo prometto"
tante sono le promesse che ho già fatto e tante quelle che le faremo,
a partire dalla prima, quando le abbiamo promesso la vita,
in quell'estate con le lacrime in tasca.

mi rendo conto che
fin troppe emozioni, a volte,
accompagnano un libro. che sia letto o realizzato.





lunedì 2 aprile 2012

finoAdEsaurimento



bene
tutto bene
inizio a sentirmi un po' sotto pressione,
ho bisogno di quelle vacanze che, causa neve, sono quasi sparite
dal calendario
mi sento come questa qua inseguita dal lupo

oggi passando per caso a Rimini ho visto appesi i manifesti che
ho contribuito a realizzare l'altra settimana
non sono neanche male...

più tardi ho terminato l'acquerello che mi
è stato commissionato per una partecipazione,
ho buttato su una bozza grafica al volo e spedito
alla committente: niente male nemmeno qua...

poi visto che la bimba dormiva ancora
(una vita scandita dal sonno di... un'altra vita)
ho recuperato il ritaglio che mi era servito come
prova per lo sfondo e ci ho messo sopra un disegno:
quello lassù e...
guarda caso chi ti torna, zitta zitta...
la mia ossessione di sempre: cappuccetto

e brava cappuccetto
c'è sempre un ritaglio per te
fino ad esaurimento scorte
(ed esaurimento mio)

ps tecnico
ho riscoperto l'acquerello
...
l'amica che mi ha chiesto la partecipazione ha visto questa





regalata anni fa ad un altro amico e l'ha voluta!
ne ho realizzato un plagio tale che 
se non fosse mia l'immagine di partenza dovrei essere arrestata
:-)
(la pubblicherò un po' più avanti perché se ho capito bene dovrebbe essere una sorpresa)

questa è stata l'occasione per tornare al mio primo amore:
l'acquerello appunto
i toni di giallo e marrone sono una semplificazione, oltre che la volontà di dare un'atmosfera
antica e delicata insieme...
gli effetti di trasparenze e ombreggiature nello sfondo, che tanto
naturali mi venivano anni fa, sono stati davvero difficili da ritrovare
e riprodurre, compresa la spruzzata di sale...
poi ho ricordato le crete (pastelli secchi) da sfumare con il batuffolo di cotone,
i pastelli derwent temperati come punte di spillo, il giallo napoli 
(osannato dal mio primo maestro di illustrazione Mauro Evangelista)
un tuffo nel passato, insomma, e devo dire che
mi ci sono ritrovata proprio a mio agio,
dopo un primo momento di puro panico,
naturalmente...
sarà sintomo di vecchiaia?
:-)

venerdì 3 febbraio 2012

sempreNeve


insisto e persisto con svariati media
pentel (tanto fantastico che resiste all'acqua!)
matite (HB, 6B, 3H), pastelli colorati
(non più quelli della coca cola, anche se
scopro che avevano un loro perché: erano molto duri,
secchi secchi,
dovrei andare a cercare qualcosa di simile, ma
magari di marca, non per essere snob, ma perché
la qualità in questo caso paga...
mi pare) e bianco acrilico, una delle mie passioni del cuore...

qua continua a nevicare, quindi
ho approfittato di una foto della bimba che
un'amica mi ha inviato via mail per
creare questa
principessa della neve


non che assomigli particolarmente alla bimba,
ma almeno il gesto è il suo:
"è mio e me lo tengo"
questo dice
e questo diceva oggi il suo pianto
prima di addormentarsi, isterico lo definirei,
perché avevo osato portarle via di mano un suo oggetto...
manca il suo tocco,
perché dormiva già, ma mi accontenterò

ps



le briciole per il pettirosso spariscono a velocità warp
spero solo che i gatti affamati non gli tendano un tranello...

domenica 23 ottobre 2011

RicomincioDaNomeProprio



Ed ecco un nuovo disegno (!!!) sono sorpresa io stessa :-)
Sto ritrovando il tempo? L'ispirazione? La mano?
Mah
Intanto disegno. Approfitto dei pochi momenti di silenzio familiare, preziosi come l'oro e... disegno!
Devo ripeterlo ancora una volta per convincermi, come con una formula magica: io disegno!
Sto riprendendo così un progetto che ho nel cassetto da anni: quello dei Nomi.

Per il battesimo dei due gemellini di amici, infatti, ecco qua Agata e Tommaso.
Due in uno. Ognuno con la sua personalità, ognuno con il suo sguardo. Come nella realtà.
Me li sono immaginata grandi e così ho voluto "ritrarli", anche se non assomiglieranno mai a questi personaggi della mia fantasia (spero per loro:-)).
Sono sponsorizzati dalla Adobe per merito del lavoro del papà, dalla Apple per la passione di entrambi i genitori e alla bimba ho attribuito una propensione per l'arte visiva (chissà?) grazie all'influenza della mamma e anche del papà, sfruttando il fatto che il suo nome la vuole "virtuosa" (in realtà nel senso di gentile e di animo buono, ma, dal momento che il quadro è mio, l'interpretazione è libera...)

Per ognuno: se son rose fioriranno.

sabato 22 ottobre 2011

qualcheBiancoEnero


mi ero scordata queste immagini realizzate durante l'estate;
sono finite su un giornalino di Arcipelago,
per la promozione della stagione teatrale per ragazzi

venerdì 21 ottobre 2011

finito!spedisco!



e finalmente ecco il pacco pronto da spedire al mio editore!
una lavorazione lunga e travagliata, una figlia in mezzo, ma alla fine ci siamo:
come i due bimbi protagonisti anche il pacco delle tavole originali partirà per la Grecia,
si spera non a bordo di pesce, ma con un buon corriere che ancora devo prenotare...

buon viaggio

sabato 17 settembre 2011

xilogiapponiglio



A luglio scorso la mia amica Mara (questa qui), mi ha convinta a seguirla ad un corso di Xilografia giapponese tenuto dalla deliziosa, bravissima, positivissima* artista inglese Wuon-Gean Ho presso l'Opificio della Rosa, a pochi chilometri da casa mia.

A parte che ogni giorno per raggiungere l'Opificio abbiamo fatto una strada diversa, perdendoci ogni volta a dispetto di navigatore, mappe, cartine e guide indiane (poiché i chilometri erano sì pochi, ma contorti e secanti colline e paesi minimi dall'abitudine indubbia di spostarsi nottetempo)... è stato molto bello.
Una parentesi produttiva e rilassante insieme, che mi ha permesso di riaccostarmi all'illustrazione dopo la nascita di Alice.
Una full immersion che non sperimentavo da tempo e che consiglierei a tutti: una settimana di sola illustrazione, o pittura, o arte in genere, da condividere con persone nuove o persone conosciute, ma rigorosamente tutte appassionate, coinvolte e coinvolgenti è il massimo.

Posso anche spingermi oltre e consigliare la Xilografia giapponese a tutti, ma per questo rimando al tanto bello quanto utile blog di Mara, appunto, che in quest'arte sta diventando esperta e che, pare, ami molto anche condividere la propria conoscenza, con vera gratitudine da  parte degli interessati, che in italiano finora avevano trovato veramente poco sull'argomento.

Conlcudo presentando il giapponiglio.
E' un caso che abbia scelto questo disegno da portare al corso, l'originale era nato tempo addietro a china ed ecolina (questo qui).
E' un po' sbiadito nella stampa per mancanza di esperienza. I più generosi l'hanno definito tenero e delicato. Grazie.
A mia discolpa devo precisare che quella che ho messo qua non è una delle stampe venute meglio, perché quelle le ho regalate alla fine del corso.
Il bello della xilografia giapponese, come dell'incisione del resto, è che disponi di più di un originale.
Così i regali sono assicurati.
L'ideale sarebbe rispolverare la tecnica a Natale, ma non so se sarò in grado di proseguire: troppo impegnativa nel reperimento dei materiali e degli strumenti.
Ma chi lo sa?


* tutto ciò lo dico sia per un dato oggettivo, sia perché ha sempre avuto commenti positivi ed entusiastici persino per i miei lavori sgraziati!

venerdì 20 agosto 2010

Di ritorno + Niloufer



Trascorso approssimativamente un secolo eccomi di nuovo qui.
Con la copertina del secondo libro uscito per l'editore greco Patakis:
Il mio nome è Niloufer, della stessa autrice del primo,
Alexsandra Mitsiali (spero si scriva così nel nostro alfabeto).
Una storia deliziosa sul significato dei nomi anche se in lingue differenti...
un tema da sempre a me caro.

A dire il vero questo libro, le copie a me destinate,
mi è arrivato per posta mesi fa. Lo pubblico adesso.
:-)
Proprio ora sto lavorando al terzo, della stessa autrice,
che con gioia ho accettato di realizzare!

Sono in fase matite. L'afa di agosto non aiuta.

Buona fine estate!

venerdì 5 marzo 2010

concours "recrealivres"


dal momento che i concorsi non mi sono più propizi, continuo a partecipare!
ecco un dettaglio di una tavola inviata in Francia, da qualche parte...
è un concorso per un manifesto, un evento letterario alla sua diciottesima edizione, mi pare

ma sì
con la fiera di bologna alle porte perdiamo tempo in ciance!

ok ok
torno al lavoro

giovedì 21 gennaio 2010

calentario:febbraio-marzo



il mio anno partirà dal mese prossimo
quindi niente gennaio (oggi infatti nessuno di noi esiste, perché l'oggi non esiste, ma solo il domani... anzi nemmeno quello!)
per chi avesse già mal di testa
consiglio di non pensarci troppo:
si goda febbraio (insieme a marzo perché nel mio calenTario i mesi vanno a coppie)
sarà per quello che è più lento: perché si intralciano a vicenda o si perdono in chiacchiere?
comunque il mio anno, più flemmatico di quelli comuni, parte dal secondo mese...
ecco qua