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lunedì 13 luglio 2015

unNuovoNome




è nato Nicola
i suoi amici lo chiamano "giggino"
così diventa un super eroe

nomen omen

perché Nicola significa 
"vincitore del popolo"
nike = vittoria
laos/leos = popolo*

un super eroe, appunto!
con una squadra di compagni pupazzi

sono contenta ed emozionata
perché sono ancora capace di disegnare...
la mano è calda di nuovo:
ora al lavoro!!!!!

*in questa versione infatti avevo scritto "laos",
ma nella versione consegnata ho preferito "leos"
(un vezzo dell'ultimo minuto)

domenica 7 settembre 2014

Apricanimali



Ecco il progetto che ho lasciato
alla fine della residenza artistica
all'Atelier A di Apricale
(o lascerò perché lo devo ancora spedire)

GLI APRICANIMALI

una serie di personaggi fantastici
(che rispolverano questo mio vecchio progetto)
ispirati in primis alle peculiarità del luogo
e poi a giochi di parole che da sempre sono
la mia passione...

quindi ecco lassù in apertura lo
"stercorario dei caruggi"
creatura riservata ed introversa,
ha il suo habitat nei piccoli centri abitati.
quotidianamente si dedica con istintiva abnegazione 
al lustro - e all'igiene - del paese




e a seguire il
"gecoratore d'esterni"
creatura estroversa, comunicativa
indubbiamente egocentrica,
amante della parola, del bello e soprattutto 
del suono della propria voce.
gode in particolar modo del tepore della pietra dei castelli





e ancora lo
"scampanarino di Ferragosto"
creatura timida, solitaria e misteriosa
nidifica a medie altitudini, prediligendo i campanili;
si mostra un solo giorno all'anno,
il 15 di agosto, per dar sfogo alla 
propria smodata passione musicale





ed è proprio il caso di dirlo
dulcis in fundo i
"conigli con Rossese"
creature taciturne, schive, a volte malmostose,
vivono appartate in luoghi freschi e asciutti;
eppure, per il puro gusto della loro compagnia,
sono spesso ospiti d'onore di cene e di banchetti

qui di seguito la spiegazione
tediosa e prolissa
delle origini di ognuna delle opere
(saltate pure)

STERCORARIO
ispirato dalla presenza, nei vicoli più fuori mano del paese,
di qualche "lascito maleodorante"
da parte di cagnolini bradi

GECORATORE
il gioco di parole è tra geco
poiché il nome del castello di Apricale è
Castello della Lucertola
e oratore
poiché i quindici giorni che ho trascorso in paese
erano sottesi dagli spettacoli del
Teatro della Tosse di Genova,
per cui ad ogni angolo di strada un palco
e un attore declamante battute;
ho aggiunto "d'esterni" per il bisticcio
con decoratore d'interni, in quanto un geco
per natura decora le pareti di una casa
solitamente dal di fuori

SCAMPANARINO
il campanile di Apricale
il giorno di Ferragosto ha dato spettacolo
con ore e ore di festosi rintocchi
come testimoniato dai residenti nelle vicinanze della chiesa

CONIGLI
il piatto tipico della zona è il coniglio
il vino tipico il Rossese
tutto qua
(buon appetito)

venerdì 22 agosto 2014

natiEvendutiAdApricale








ecco alcune delle creature che hanno avuto origine
durante la residenza
inizio da quelle che lì son nate e che sempre lì
hanno trovato un padrone...

la sirena sulla bici del campanile 
è stata scelta per una nipotina;
giordano 
e giacomo (il bimbo "beatle" con la batteria in testa)
sono nati su commissione delle loro favolose mamme;
la tartaruga astronauta, invece,
è andata in regalo a ettore, fratellino di giordano;
peter pan sulla bici del campanile
era sul muro quando è stato scelto da una giovane coppia simpatica;
il "mostro castoro" è stato adottato da Alessandro, un attore
della Tosse, che l'ha ribattezzato "topo del lunedì";
infine "roberta in attesa" è stata un dono
per Roberta, che gestisce l'Atelier e che ha una pancia abitata
da una bimba, che avrà un nome con la A o con la F o con la Z...

all'appello mancano due opere realizzate a 4 mani,
le mie e di Mara,
con grande soddisfazione, devo dire!,
la prima
commissionataci da Gabriele dell'Atelier
la seconda che serve a me per un regalo
entrambe
coperte ancora per un po' da segreto d'ufficio...

giovedì 21 agosto 2014

ApricaleMonAmour


panorama di Apricale.
Immaginate la musica dell'"intervallo"
chi se lo ricorda è anziano, come me...
:-)
per quindici giorni però sono tornata giovane.
giovane come non ero mai stata, a dire il vero.

ho assaporato una condizione aliena:
ero single, senza prole e artista pura
aliena appunto

Ad Apricale, in provincia di Imperia, 
c'è l'Atelier A, dove gli artisti più svariati
possono insediarsi e fare come se fossero "a casa propria"
in cambio di un'opera, un progetto, un elaborato a tema apricalese.
nelle due settimane centrali di agosto è stato il turno mio
e della mia amica Mara, che padroneggia la mokuhanga.
lavoravamo una di fronte all'altra, agli estremi di un tavolo bianco 
già alquanto vissuto, chiacchierando, scherzando, insultandoci allegramente
come se non fossero passati tre anni dall'ultima volta che ci eravamo viste.
dalla finestra dello studio il panorama era questo


nello studio solo strumenti del mestiere
e nella testa solo il mestiere, nel mio caso l'illustrazione...


devo ammetterlo: me la sono goduta
disegno, bella gente, buon cibo, aria pura e...
una bicicletta sul campanile del paese
e personaggi di Luzzati che si affacciavano dalle finestre del castello
che di nome fa "lucertola" (una fiaba già solo questo)


e a pochi passi un ponte da troll



e tanto altro che, nella mia reclusione artistica, mi sono persa.

ho abbozzato tre progetti prima di giungere a quello definitivo
(gli Apricanimali, creature minime, peculiari di cui parlerò più avanti)
poi ho realizzato disegni su commissione
ho sperimentato le potenzialità della tecnica
(china, ecolina, acrilico, grafite, pastelli...)
fatto passeggiate


assistito alla prima dello spettacolo teatrale
("Scacco Matto", messo in scena dalla compagnia di Genova
Teatro della Tosse nelle vie del paese)
ho pranzato e cenato più volte al ristorante A Ciassa (la piazza)
sorseggiando il bianco frizzantino della casa.

e intanto per dieci giorni marito e figlia a casa da soli
abbandonati a loro stessi
allo stato brado.
non se la sono cavata male però,
mi hanno raggiunta vivi, vegeti, affiatati,
accomunati da esperienze di serate con gli amici, giornate in spiaggia e
per ultimo agriturismo con cavalli e altri animali.

bilancio delle due settimane:
positivo

mi fermo qui
non so che dire di più
ora mi aspetta il ritorno alla realtà, che spaventa sempre un po'

lunedì 18 agosto 2014

partitiPerIlMondo








queste mie "antiche" creature sono partite,
adottate:
ormai cresciute, se ne sono andate...

uno degli effetti della residenza artistica ad Apricale
dove
inaspettatamente
ho anche venduto!

con orgoglio e un po' di apprensione
i miei "bimbi" li ho lasciati andare

Poi dovrò scrivere qualcosa di più 
su questa esperienza all'Atelier A
sulle altre creature adottate
sulla magia del luogo
e delle persone

scriverò,
ma non subito,
perché nel presente
di ritorno a casa, oggi,
ho il mio cuore ancora ad Apricale...

sabato 12 gennaio 2013

oggiSposi




oggi si sposano Augu e Marco
:-)=
felicitazioni, ragazzi!

il post l'ho scritto ieri

la bimba ha dormito poco
e questo è il risultato
(sono soddisfatta)

dietro le mie spalle i risultati
saranno altri:
ho lasciato l'ecolina verde in balia della
piccola godzilla, con acqua, fogli di riciclo e
un pennello grosso...

la bimba ha il naso verde
il tavolino è verde
e chissà quanto verde scoprirò in giro per casa

però si applaude e si dice "bava!!!"
e continua a chiedermi
"antoia coioe"
intervallato da
"ohhhh, un paticcio"

magari porto anche lei al corso di Sanna, il 19,
potrebbe trarne risultati sorprendenti

danni collaterari:
le mani sono verdi, tutte tutte,
il nome di godzilla corrisponde,
e non viene via
nemmeno con il sapone
andremo al matrimonio con le mani verdi:
ora dovrò trovare un abito in tinta

sabato 10 novembre 2012

biancaEatro(biancaEaltro)



ecolina warm grey, china, acrilico bianco
ed è finita la settimana

lo scorso week end siamo stati a Lucca Comics & Games
una conquista perché la bimba si è raffreddata il giorno prima
(ma l'abbiamo lasciata dai nonni ugualmente)
una condanna perché così ha contagiato la nonna
(che attualmente è, afona, in terapia antibiotica)
una maledizione perché ci ho lasciato un mezzo stipendio
(ma ne è valsa la pena)
una disdetta perché mi è sfuggito un libro che mi interessava
(Moby Dick di Alessandro Sanna, che avrei potuto avere dedicato!)
un trionfo perché tanti altri ne ho portati a casa...
(uno per tutti: zerocalcare)
(facciamo due: zannablù)

Lucca
per chi ama il fumetto, l'illustrazione
o i giochi da tavolo è un appuntamento
imperdibile

per noi questa è stata
una Lucca memorabile, direi
(direi)

il lunedì seguente, poi,
quello appena passato,
avevo un paio di appuntamenti:

1. con la mia carriera ormai naufragata di illustratrice
2. con la mia altrettanto naufragata forma fisica

il primo l'ho dovuto procrastinare (termine che
mi perseguita ultimamente: l'ho sentito la prima volta
in bocca a chi, secondo me, aveva intenzione di fare
effetto,
e sono passati anni e anni,
attualmente
mi si è ripresentato come un fantasma inquieto,
persino mio marito si è messo ad usarlo,
sarà che da qualche parte, in internet, ho pescato
un'immagine - questa - che ha aperto una falla
nella diga e il vocabolo in questione ha iniziato a defluirne,
sarà)
rimandandolo a venerdì prossimo,
sperando che l'interlocutore, persona
notoriamente accomodante e comprensiva,
;-P
si accontenti di questa prima rata ad ecolina:
è uno studio di Bianca ed Atro, i protagonisti di
Punti di Vista
(le maiuscole sono meritate e meditate,
vista la solennità dell'argomento,
si tratta infatti di un progetto libro
- chimera, utopia, miraggio -
che giace sotto la polvere da anni,
ma che, zombie o lazzaro, si sta riscuotendo)

il secondo, invece, mi ha vista puntuale
ahimè
e mi è costato
ben più di uno stipendio in euro
e una dolorosa presa di coscienza in centimetri e chilogrammi

ma almeno la mia circolazione si sta ridestando
dopo cento anni
al bacio non di un principe, ma di una serie di ripetizioni da 14

(a proposito del disegno qua in cima,
se qualcuno notasse un qualche collegamento
di questa tecnica con quella del libro che mi sono lasciata sfuggire
- quello di Sanna per intenderci -
e mi volesse fare notare che l'universo degli inchiostri dati a macchia
è ostile, impervio ed irto di ostacoli
e che Sanna è un maestro indiscusso e ineguagliabile
e che con questo disegno non faccio altro che rendermi ridicola,
gli dovrei rispondere che, sì,
ne sono pienamente consapevole, ma
che da qualche parte si deve pure incominciare
e lo pregherei, cortesemente, di farmi sapere le date del prossimo corso
tenuto da Alessandro Sanna, perché io ci sarò)

sabato 20 ottobre 2012

sonSoddisfazioni

Oggi mi perdo in autoelogi e simili sproloqui.

È necessario al mio umore mutevole,
alla frenesia che caratterizza i piani alti
del mio essere e le mie giornate interminabili che, ahimè,
terminano invece in un nulla di fatto familiare:
io che soccombo esausta sotto le sempre più argute
argomentazioni della bimba addormentandomi intorno alle
22.00 mentre lei, ancora piena di energie, si aggira per casa,
l'ultima volta dichiarando "si è stufata aice", solo perché
pretendevamo di metterla a letto

mi sembra che le serate non esistano più,
estirpate dalla mia agenda giornaliera...

forse è ingiusto tentare di ragionare con un
essere che ancora non ha due anni

ingiusto nei suoi e nei nostri confronti

Per questo necessito urgentemente di qualche soddisfazione
esterna al nucleo familiare, qualche soddisfazione
inaspettata
un regalo dal mondo
che puntuale è arrivato



ho ricevuto una gradita mail,
era l'autrice di quel libro che è uscito
tempo fa per un'editrice locale (Fulmino)

il libro ha vinto il primo premio al
Premio letterario nazionale “Anna Osti” di Costa di Rovigo
nella sezione narrativa edita per l'infanzia 9/13 anni,
nella motivazione si fa cenno anche alle mie illustrazioni,
alle scritte fatte a mano e alle piccole icone che corredano il testo;
presidente della commissione giudicatrice niente meno che
Luigi Dal Cin, mi hanno detto...
il mio nome come al solito non compare, ma nonostante
questo mi fa l'effetto di una boccata di ossigeno,
grazie
e complimenti alla scrittrice,
storica determinata, sapiente narratrice e bi-nonna orgogliosa






avevo ricevuto un'altra mail, tempo prima,
dalla scrittrice dei miei libri greci:
il nostro Niloufer è stato tra i sei finalisti
di un premio nazionale;
altro ossigeno, grazie mondo

oggi mi sento di nuovo allineata
a dispetto dell'adrenalina che scorre
senza scopo né motivo tutt'intorno al cuore



mercoledì 5 settembre 2012

siTorna

Finita l'estate si torna,
anche se non si è mai partiti...
(se non per tre giorni all'inizio e tre giorni alla fine)

Si torna a se stessi. Al lavoro. Alle responsabilità,
anche se non si sono mai lasciate...

Tutto torna.

Come in una partita di tetris illuminata tutti i pezzi stanno cadendo al loro posto.
Mi chiedo: quale sarà il contrappasso?
Penso sempre e da sempre: se qualcosa va bene, fin troppo bene,
se ti senti felice, fin troppo felice, se hai l'impressione che la tua vita sia,
tutto sommato, una buona cosa... allora ci dovrà pur essere un rovescio.
A questa medaglia.

La natura è equilibrio, mi pare. Allora a tutto questo bianco
dovrà, prima o poi, corrispondere una dose di nero?

Meglio poi.

Per ora godo il bianco.
Mi godo la luce anche se piove.
Mi godo i colori anche se è grigio.
Mi godo il silenzio, un pomeriggio di libertà e qualche nota di malinconia
di questo strumento poco accordato che è il mio cuore.

Lascio traccia di un bel film appena visto
another earth
con un finale che mi ha lasciata qualche secondo senza parole...
(è bello farsi sorprendere di questi tempi)
un buon film di fantascienza senza effettoni, intimista e terribile al punto giusto



Lascio una traccia di una vacanza perfetta
(che perfetta non era, ma al ricordo pare così,
a dispetto dei lividi sulla faccia della bimba
che nel giro di mezza giornata si è ribaltata tre volte
e io e lui, guardandoci in faccia, ci siamo talmente scorati che
volevamo tornare a casa...) la prima vacanza di noi tre

Il nostro piccolo giro ha preso il via dalla cascata delle marmore
e subito ci siamo sentiti osservati...


e la sensazione è perdurata anche una volta giunti all'agriturismo Fattoria Walden
a Ficulle, in provincia di Terni...
magiche pietre vedenti ci scrutavano da ogni angolo


ad ogni ora del giorno


e non erano le sole, anche qualcosa di animato ci osservava,
2 "cose" dal nome di Paco e Minnie, 2 giovani alpaca curiosi e socievoli
(per quanto socievole possa essere un alpaca) e
la piccola "obi one" (nella foto col cappuccio jedi)
ha apprezzato molto la loro compagnia


ogni pezzo è caduto al suo posto
e continua a farlo anche ora,
con belle notizie, qualche soddisfazione,
dell'affetto sincero e un'ombra di progetto...
aspettiamo il rovescio
(per ora è giunto quello di pioggia)


sabato 14 luglio 2012

cos'è?cos'è?





dizionario alice-italiano
new entry:

1
"tusè? tusè?" (oh adulto tutor, che mi segue ad ogni piè sospinto, cos'è che ho appena preso in mano? spero non un essere velenoso o dotato di denti aguzzi)


solitamente si tratta di briciola non meglio identificata
o di insetto defunto
o di frammento di pietra fossile
o di molecola di cibo rifiutata precedentemente
o di melone intero
o non so più, ho perso il conto


2
"coia mamma" (con la mamma)






3
"tusa tusa" (scusa, scusa)
piccola ruffiana infingarda,
prima ti conficca gli artigli nelle carni
poi al tuo grido di dolore
scatta: "tusa, tusa"

il massimo l'ha dato in montagna:
un'amica mi aiutava a vestirla e lei la riempiva di dolci, teneri calci
(di gioia dirò a sua discolpa),
poi l'amica è tornata ai suoi impegni di giovane fidanzata senza figli e
la bimba ha chiesto subito di lei; io le
ho risposto: "è andata via perché le hai dato i calci"
(con uno stile educativo basato sul senso di colpa indotto spietatamente)
allora lei: "tusa tusa bededetta" (scusa scusa, benedetta)
nonostante non fosse più lì... che tenero cuore di bimba
(faina ruffiana e opportunista)
:-)

4
"a mamma abbiata" (la mamma è arrabbiata)
registrato proprio ora,
l'ha capito solo dallo sguardo...
io ho paura
questa bambina è troppo sveglia,
ci annienterà presto... tutti
per ora il telefono è in pezzi
e la mamma è arrabbiata


ps
perché a chiusura di molti post ci deve essere il disastro?
;-P


sabato 7 luglio 2012

tittiP(i)ange2



"titti pange più,
nanna mammo"

e così ci svegliamo questa mattina.
per fortuna!: "titti non piange più, fa la nanna col mammo"

mammo = altro essere immaginario adottato dalla nostra famiglia;
una chimera dotata di peculiarità sia maschili sia femminili,
la fermezza del babbo e la dolcezza della mamma (immagino),
ideata dalla bimba in un momento di particolare sconforto...

e dal momento che non ci si addormenta più (grazie alice,
che, al contrario di titti, sei propensa alla veglia)
usciamo in giardino a fare il conto delle vittime:

il nubifragio ieri è stato più violento di quanto immaginassimo
(a rimini una vera e propria tromba d'aria)
e qui da noi ha generato l'ALBEFANTE






con la frattura violenta di un grande ramo
che si è prostrato fino a terra...






l'interesse della bimba per la vittima del tifone
si limita all'estirpazione di qualche foglia,
con la crudeltà tipica dei bimbi quando
si accaniscono su chi già soffre...
poi un giretto esplorativo numero 2:




ed infine la constatazione (amichevole) dei danni in piscina,
foglie sub:




ps
molto più veloce scattare qualche foto 
che ostinarsi a corredare tutto con disegni!
:-)

lunedì 25 giugno 2012

laBimba


18 mesi

"Ici - Ice - Aice" (Alice)

"dodoi ativo" (lo yogurt è cattivo)
"utto di futta ativo" (il succo di frutta è cattivo)
"bono" (buono)
"nanno" (formaggio)
"andare dove" (dammi la mano e accompagnami ovunque io desideri)
"vedere" (vedere)
"o voi" (lo voglio)
"batto" (prendimi in braccio)
"petore" (pecore)
"babau" (cane)
"miao" (gatto)
"apire"/"apiamo" (apri questa cosa)
"fomicona" (mosca, formica o grosso insetto)
"gnogna" (nonna)
"umoe" (rumore)
"santa madonna" (santa madonna)
"bee sete" (ho sete, vorrei bere)
"u po natuale, u po frisante" (un po' di acqua naturale e un po' di acqua frizzante)
"tema" (crema)
"e poi batta" (e poi basta)
"no niente" (no, non mi piegherò al vostro volere, mai)
"bua" (mi sono fatta male, accorrete)
"puttana" (puttana)
"neo" (neo)
"mutta" (mucca)
"a una" (la luna)
"andea" (andrea)
"afeia" (raffaella)
"giù, sendee" (voglio scendere, aiutatemi)
"aeio" (aereo)
"icottio" (elicottero)

ho deciso di usare queste pagine come un diario,
la mia memoria è labile:
occorre immortalare, o adesso o mai più,
e allora ecco un piccolo vocabolario "alice-italiano"
sto facendo uno sforzo di memoria per recuperare
i lemmi più usati...

silenzio alle mie spalle
silenzio
una vocina: "puisci a tema"

allarme rosso alla base della mia nuca: "pulisci la crema?"
ecco spiegato il silenzio:
e il divano verde di pelle è tutto bianco di crema solare,
manate di crema protezione 50, densa come bitume,

bene
il dizionario per oggi è concluso

---

aggiornamento serale:
"antoia" (ancora)
"popò" (cacca)
"atte"/"attone" (latte/lattone)
"cappeio" (cappello)
"davietta" (salvietta)
"bobi" (body)
"ahi ahi" (scotta)

---

aggiornamento notturno:
"tottaia" (boowa e kwala)
"o me" (con me = verrò anche io, non pensare di lasciarmi qui, in risposta a frasi tipo "alice, io vado in bagno")

aggiornamento del giorno dopo:
"tornata" (sono tornata, in genere quando scende dal letto dopo un'ora che tento di addormentarla e poi ritorna dopo che ho finto di piangere per dieci minuti)

domenica 11 marzo 2012

10marzo2012



oggi (ieri visto che è l'una di notte) è (stato) il 
quarantesimo compleanno di Max!

Auguri!

al volo, in un ritaglio di pomeriggio, ho realizzato un biglietto,
poi quando ho deciso di scansionarlo anche se era già tardi
la bimba mi ha seccato lo scanner...
l'ha ucciso con un rapido gesto: click
ha schiacciato il pulsante quando la lampada si stava scaldando
non sono più riuscita a farlo comunicare con il computer
il mio scanner è stato colpito da autismo fulminante

allora è scattata (proprio il caso di dirlo)
l'operazione foto, anche se era tardi, perché non è la prima volta 
che un disegno passa da me a Max senza che me ne resti traccia...

queste le foto (sigh)
la luce della mia cucina non si è rivelata adatta
(sono venute verdi!!)
e nemmeno la mia perizia con photoshop all'una di notte si è rivelata un gran che

e naturalmente la bimba ha continuato a sabotare:


manina cicciotta che si allunga dal bordo del tavolo
al suono di un "oooohhhhhh"

due righe sulla tecnica:
china su carta da acquerello, ecolina grigia,
acrilico bianco e turchese (!) matite B, 3H, 6B
pastelli

dal vivo la sua espressione non è così feroce,
sarà la luce? l'inquadratura?
mah
un altro sabotaggio?

domenica 15 gennaio 2012

aPrescindere



mi sto appassionando ai pantoni/pennarelli
sempre senza idee, ok, ma la mano almeno si muove...

per questo mi sento di dire che:
disegnare è un vero piacere
a prescindere dai funambolismi che comporta.

L'ho detto.
Ora ho la responsabilità di andare avanti:
per esempio comprando almeno un terzo pantone?
Può essere un inizio.

Inizio.
Da capo.

Dopo anni di "apprendistato" mi ritrovo a ripartire come una principiante,
dopo tre libri all'estero e uno locale,
dopo alcune copertine e qualche immagine interna di rivista,
dopo un videogioco,
dopo varie locandine teatrali,
dopo mostre...
si riparte,
da un terzo pantone.

Ok. L'imporante è ripartire.
E che sia un vero piacere.


note a piè pagina
funambolismi:
aprire i pennarelli con una mano, usarli, richiuderli con la stessa sola mano,
mentre con l'altra si tiene la bambina, abbastanza impegnata da essere soddisfatta,
ma anche
abbastanza distante da non essere interessata ai suddetti pennarelli
- impossibile -
perciò sacrificarne uno dandoglielo in pasto
e decidere che non ci serviva più, alla faccia del progetto artistico...
e così via finché alla mano disegnante (nel mio caso la destra)
non resta che un unico pennarello, o matita, o fusaggine, o sanguigna, o...
ma solo uno e il resto è a terra o tra le fauci del piccolo mostro,
grondante bava, ahimè, imparerò ad integrare anche quella nei miei disegni

venerdì 21 ottobre 2011

finito!spedisco!



e finalmente ecco il pacco pronto da spedire al mio editore!
una lavorazione lunga e travagliata, una figlia in mezzo, ma alla fine ci siamo:
come i due bimbi protagonisti anche il pacco delle tavole originali partirà per la Grecia,
si spera non a bordo di pesce, ma con un buon corriere che ancora devo prenotare...

buon viaggio

venerdì 20 agosto 2010

Di ritorno + Niloufer



Trascorso approssimativamente un secolo eccomi di nuovo qui.
Con la copertina del secondo libro uscito per l'editore greco Patakis:
Il mio nome è Niloufer, della stessa autrice del primo,
Alexsandra Mitsiali (spero si scriva così nel nostro alfabeto).
Una storia deliziosa sul significato dei nomi anche se in lingue differenti...
un tema da sempre a me caro.

A dire il vero questo libro, le copie a me destinate,
mi è arrivato per posta mesi fa. Lo pubblico adesso.
:-)
Proprio ora sto lavorando al terzo, della stessa autrice,
che con gioia ho accettato di realizzare!

Sono in fase matite. L'afa di agosto non aiuta.

Buona fine estate!

martedì 30 marzo 2010

PrimoAprileQuestoNonE'unPesce




1 aprile 2010
straordinario evento in 3D
alla libreria Indipendentemente Interno 4 di rimini!

Quando la realtà supera la realtà! Quando la fantasia supera la fantasia. Quando la realtà supera la fantasia. E ovviamente Quando la fantasia supera la realtà! Sono cose che possono accadere solo il primo di aprile. Ma questo, non è un pesce! (steve "barada" rossini)

sarò presente anche io
come nuova concorrente del reality "fumettacci tua" insieme a walt disney!
Per informazioni e anteprime
baradacomix.com
fumettacci tua su youtube, la prima serie

giovedì 18 marzo 2010

restyling!!!

ecco qua
nuova intestazione per il blog
coordinata con la home "under construction" del sito dimenticato

mi preparo per le pubbliche relazioni
:-)
anche questo è lavoro!

mercoledì 17 marzo 2010

All'insegnaDel...



... cazzeggio.

Fiera del libro alle porte, qualche menabò da impaginare, un ppt da concludere prima che cada in prescrizione, passepartout da tagliare, progetti libro riesumati dai meandri della memoria che desidererebbero solo di essere realizzati, almeno in forma di menabò...

e io?
divago...

pesci di aprile (prossimamente su questi schermi)
biglietti di auguri per dade di asilo di bimbi che, per la privacy, ho occultato sotto maschere di grafite e pastello, perché nei vestiti da "simbolo dell'asilo" ci sono in origine le loro faccine incollate in digitale, come si può vedere qui sotto, in una immagine abbastanza piccola perché i visi si intuiscano appena



... e nessuno di questi bimbi è il mio! ci tengo a sottolinearlo, aggravando così la mia posizione di cazzeggiatrice!

in compenso, però ho mandato in stampa il calendario-portfolio per bologna da uno degli stampatori migliori di san marino, se non altro per competenza e gentilezza! (per chi fosse curioso non ho concluso il calenTario: troppo lento slitterà al 2011, e, perché no?, lo proporrò al concorso città del sole) il concept mi piacerebbe anche applicato all'età prescolare... con le dovute modifiche, di stile e di soggetti, penso...

massì pensiamo ancora un po', tanto non ho niente da fare!!!!