g-audio magno! una g-alleria di immagini e parole

domenica 15 gennaio 2012

aPrescindere



mi sto appassionando ai pantoni/pennarelli
sempre senza idee, ok, ma la mano almeno si muove...

per questo mi sento di dire che:
disegnare è un vero piacere
a prescindere dai funambolismi che comporta.

L'ho detto.
Ora ho la responsabilità di andare avanti:
per esempio comprando almeno un terzo pantone?
Può essere un inizio.

Inizio.
Da capo.

Dopo anni di "apprendistato" mi ritrovo a ripartire come una principiante,
dopo tre libri all'estero e uno locale,
dopo alcune copertine e qualche immagine interna di rivista,
dopo un videogioco,
dopo varie locandine teatrali,
dopo mostre...
si riparte,
da un terzo pantone.

Ok. L'imporante è ripartire.
E che sia un vero piacere.


note a piè pagina
funambolismi:
aprire i pennarelli con una mano, usarli, richiuderli con la stessa sola mano,
mentre con l'altra si tiene la bambina, abbastanza impegnata da essere soddisfatta,
ma anche
abbastanza distante da non essere interessata ai suddetti pennarelli
- impossibile -
perciò sacrificarne uno dandoglielo in pasto
e decidere che non ci serviva più, alla faccia del progetto artistico...
e così via finché alla mano disegnante (nel mio caso la destra)
non resta che un unico pennarello, o matita, o fusaggine, o sanguigna, o...
ma solo uno e il resto è a terra o tra le fauci del piccolo mostro,
grondante bava, ahimè, imparerò ad integrare anche quella nei miei disegni

sabato 14 gennaio 2012

tempoNonTempoTempoNonTempoTempo!


In questo spazio mi piace pensare al disegno, in tutte le sue sfumature.
Nella fattispecie al mio disegno.

Quindi mi sono spesso ritrovata a gioire perché la bimba era via...
che madre degenere...

Ma oggi mentre tornavo dal lavoro mi sono scoperta impaziente di rivederla,
mi mancava. Lo ammetto.
In fondo è adorabile. Mangia quando deve mangiare, sbava quando deve sbavare, fa la puzza quando la deve fare e dorme... più del previsto.

Ed è allora che da madre degenere mi ritrasformo in illustratrice potenziale e prendo in mano qualche strumento.
Ahimè. Non senza difficoltà.

Il primo intoppo, oggi come oggi, è questo.
Sono finite le idee.
Appunto.

Non basta una mezz'ora ritagliata nel tessuto della settimana per restituirti alla creatività.
Come dice Julia Cameron ne "La via dell'artista" occorre riempire il pozzo.
Il mio è vuoto. Non l'ho più riempito, da un anno almeno.

Tutti i pesci? Direi che me li sono mangiati
:-)
a ripensarci non ci sono pesci nel pozzo, chissà perché ho pensato ai pesci...
forse perché nello svezzamento naturale è ora di sogliola?
è l'acqua che manca e il secchio tocca il fondo senza riportare su nulla...

che brutto momento
sto qui e... spero che si svegli

venerdì 13 gennaio 2012

laMaternitàGeneraMostri



Non posso attribuire l'aumento di peso alla maternità, lo ammetto.
Finché faceva le vasche in pancia la bimba mi ha chiuso la bocca con le nausee e consumata da dentro come un alien di tutto rispetto, perciò l'aumento di peso è tutto mio.

Ma il collo mutato è una sua invenzione.

A furia di usarla come un appiglio per mesi la piccola escrescenza che avevo sul collo è diventata un bubbone orrendo. Orrendo.

Concludendo: le mutazioni corporee date dalla maternità sono imprevedibili.

ps
oggi che lei è dai nonni sperimento pennarelli e pantoni, sanguigne e carboncini...
quanto sudore per un ritaglio di tempo e... di carta!

sabato 24 dicembre 2011

AuguriDiBuonNatale


felicemente vi auguro Buon Natale

felicemente perché oggi sono in vacanza
felicemente perché oggi ho comprato l'ultimo regalo
felicemente perché oggi ho disegnato
felicemente perché oggi, mentre disegnavo, qualcuno ha impedito alla bambina di mangiare palle di vetro, fili elettrici, statuine, larve di tarma, cassetti, swiffer duster e di tirarsi addosso l'albero di natale
felicemente perché oggi ho riscoperto il piacere di lasciare andare la mano
felicemente perché oggi insieme ai regali ho ricomprato dell'ecolina (warm grey)
felicemente perché oggi, mentre scrivo, qualcuno la sta addormentando per me...

una felicità un po' egoistica, vero?

ma il piacere di disegnare è egoistico, egocentrico, totalizzante... prima
e generoso, altruistico, condiviso poi

ecco, lo condivido con voi

tanti auguri
auguri anche per un sano egoismo
che vi faccia pienamente assaporare un momento
solo per voi stessi

domenica 23 ottobre 2011

RicomincioDaNomeProprio



Ed ecco un nuovo disegno (!!!) sono sorpresa io stessa :-)
Sto ritrovando il tempo? L'ispirazione? La mano?
Mah
Intanto disegno. Approfitto dei pochi momenti di silenzio familiare, preziosi come l'oro e... disegno!
Devo ripeterlo ancora una volta per convincermi, come con una formula magica: io disegno!
Sto riprendendo così un progetto che ho nel cassetto da anni: quello dei Nomi.

Per il battesimo dei due gemellini di amici, infatti, ecco qua Agata e Tommaso.
Due in uno. Ognuno con la sua personalità, ognuno con il suo sguardo. Come nella realtà.
Me li sono immaginata grandi e così ho voluto "ritrarli", anche se non assomiglieranno mai a questi personaggi della mia fantasia (spero per loro:-)).
Sono sponsorizzati dalla Adobe per merito del lavoro del papà, dalla Apple per la passione di entrambi i genitori e alla bimba ho attribuito una propensione per l'arte visiva (chissà?) grazie all'influenza della mamma e anche del papà, sfruttando il fatto che il suo nome la vuole "virtuosa" (in realtà nel senso di gentile e di animo buono, ma, dal momento che il quadro è mio, l'interpretazione è libera...)

Per ognuno: se son rose fioriranno.

sabato 22 ottobre 2011

e?


domani andiamo ad un battesimo...

qualcheBiancoEnero


mi ero scordata queste immagini realizzate durante l'estate;
sono finite su un giornalino di Arcipelago,
per la promozione della stagione teatrale per ragazzi

venerdì 21 ottobre 2011

finito!spedisco!



e finalmente ecco il pacco pronto da spedire al mio editore!
una lavorazione lunga e travagliata, una figlia in mezzo, ma alla fine ci siamo:
come i due bimbi protagonisti anche il pacco delle tavole originali partirà per la Grecia,
si spera non a bordo di pesce, ma con un buon corriere che ancora devo prenotare...

buon viaggio

sabato 17 settembre 2011

xilogiapponiglio



A luglio scorso la mia amica Mara (questa qui), mi ha convinta a seguirla ad un corso di Xilografia giapponese tenuto dalla deliziosa, bravissima, positivissima* artista inglese Wuon-Gean Ho presso l'Opificio della Rosa, a pochi chilometri da casa mia.

A parte che ogni giorno per raggiungere l'Opificio abbiamo fatto una strada diversa, perdendoci ogni volta a dispetto di navigatore, mappe, cartine e guide indiane (poiché i chilometri erano sì pochi, ma contorti e secanti colline e paesi minimi dall'abitudine indubbia di spostarsi nottetempo)... è stato molto bello.
Una parentesi produttiva e rilassante insieme, che mi ha permesso di riaccostarmi all'illustrazione dopo la nascita di Alice.
Una full immersion che non sperimentavo da tempo e che consiglierei a tutti: una settimana di sola illustrazione, o pittura, o arte in genere, da condividere con persone nuove o persone conosciute, ma rigorosamente tutte appassionate, coinvolte e coinvolgenti è il massimo.

Posso anche spingermi oltre e consigliare la Xilografia giapponese a tutti, ma per questo rimando al tanto bello quanto utile blog di Mara, appunto, che in quest'arte sta diventando esperta e che, pare, ami molto anche condividere la propria conoscenza, con vera gratitudine da  parte degli interessati, che in italiano finora avevano trovato veramente poco sull'argomento.

Conlcudo presentando il giapponiglio.
E' un caso che abbia scelto questo disegno da portare al corso, l'originale era nato tempo addietro a china ed ecolina (questo qui).
E' un po' sbiadito nella stampa per mancanza di esperienza. I più generosi l'hanno definito tenero e delicato. Grazie.
A mia discolpa devo precisare che quella che ho messo qua non è una delle stampe venute meglio, perché quelle le ho regalate alla fine del corso.
Il bello della xilografia giapponese, come dell'incisione del resto, è che disponi di più di un originale.
Così i regali sono assicurati.
L'ideale sarebbe rispolverare la tecnica a Natale, ma non so se sarò in grado di proseguire: troppo impegnativa nel reperimento dei materiali e degli strumenti.
Ma chi lo sa?


* tutto ciò lo dico sia per un dato oggettivo, sia perché ha sempre avuto commenti positivi ed entusiastici persino per i miei lavori sgraziati!

giovedì 19 maggio 2011

parentesi

oggi sono di ritorno, ma solo per un attimo,
devo dire la verità: il libro greco non l'ho mica ancora finito...
sto apportando le modifiche richieste

poi ogni tanto qualcuno mi chiede qualcosa: in questo caso un compleanno,
l'occasione per sperimentare con le matite, grafite intendo, che era un secolo che non le incontravo più...
ne ho recuperate 4
3H
HB
2B
6B
un po' di pazienza e sudore ed ecco qua

il sudore non era tanto, poco olio di gomito a quanto pare, ed è rimasto tutto chiaro
un esperto mi rimprovererebbe per avere usato mine troppo dure
(la 3H nemmeno viene rilevata dal mio scanner!)

ma quanto mi piacciono le mine dure, sarò pazza?
segni che ci sono e non ci sono
levità, strati soffici e impalpabili
che poi lo scanner nemmeno vede
e a volte nemmeno l'occhio umano!

disegnavo in penombra, forse per questo mi piaceva tanto
dopo tanto tempo mi sono divertita
provare tecniche inconsuete aiuta...

proprio per questo
a luglio seguirò un corso di xilografia giapponese
chissà...

ho da qualche mese l'impressione che il mio destino di illustratrice si sia arenato
almeno per questa vita

ma che ci posso fare?
ho avuto la malsana idea di fare una figlia

venerdì 20 agosto 2010

Di ritorno + Niloufer



Trascorso approssimativamente un secolo eccomi di nuovo qui.
Con la copertina del secondo libro uscito per l'editore greco Patakis:
Il mio nome è Niloufer, della stessa autrice del primo,
Alexsandra Mitsiali (spero si scriva così nel nostro alfabeto).
Una storia deliziosa sul significato dei nomi anche se in lingue differenti...
un tema da sempre a me caro.

A dire il vero questo libro, le copie a me destinate,
mi è arrivato per posta mesi fa. Lo pubblico adesso.
:-)
Proprio ora sto lavorando al terzo, della stessa autrice,
che con gioia ho accettato di realizzare!

Sono in fase matite. L'afa di agosto non aiuta.

Buona fine estate!

martedì 30 marzo 2010

PrimoAprileQuestoNonE'unPesce




1 aprile 2010
straordinario evento in 3D
alla libreria Indipendentemente Interno 4 di rimini!

Quando la realtà supera la realtà! Quando la fantasia supera la fantasia. Quando la realtà supera la fantasia. E ovviamente Quando la fantasia supera la realtà! Sono cose che possono accadere solo il primo di aprile. Ma questo, non è un pesce! (steve "barada" rossini)

sarò presente anche io
come nuova concorrente del reality "fumettacci tua" insieme a walt disney!
Per informazioni e anteprime
baradacomix.com
fumettacci tua su youtube, la prima serie

giovedì 18 marzo 2010

restyling!!!

ecco qua
nuova intestazione per il blog
coordinata con la home "under construction" del sito dimenticato

mi preparo per le pubbliche relazioni
:-)
anche questo è lavoro!

mercoledì 17 marzo 2010

All'insegnaDel...



... cazzeggio.

Fiera del libro alle porte, qualche menabò da impaginare, un ppt da concludere prima che cada in prescrizione, passepartout da tagliare, progetti libro riesumati dai meandri della memoria che desidererebbero solo di essere realizzati, almeno in forma di menabò...

e io?
divago...

pesci di aprile (prossimamente su questi schermi)
biglietti di auguri per dade di asilo di bimbi che, per la privacy, ho occultato sotto maschere di grafite e pastello, perché nei vestiti da "simbolo dell'asilo" ci sono in origine le loro faccine incollate in digitale, come si può vedere qui sotto, in una immagine abbastanza piccola perché i visi si intuiscano appena



... e nessuno di questi bimbi è il mio! ci tengo a sottolinearlo, aggravando così la mia posizione di cazzeggiatrice!

in compenso, però ho mandato in stampa il calendario-portfolio per bologna da uno degli stampatori migliori di san marino, se non altro per competenza e gentilezza! (per chi fosse curioso non ho concluso il calenTario: troppo lento slitterà al 2011, e, perché no?, lo proporrò al concorso città del sole) il concept mi piacerebbe anche applicato all'età prescolare... con le dovute modifiche, di stile e di soggetti, penso...

massì pensiamo ancora un po', tanto non ho niente da fare!!!!

lunedì 15 marzo 2010

LaGiornataDellaLentezza



oggi si celebra la
giornata della lentezza 2010
mi sento molto partecipe...
per ovvi motivi, per tanti motivi;

ieri invece era la giornata del pi greco
mi sono sentita molto partecipe anche ieri...
per motivi differenti, numericamente inferiori, forse;

x me:
- la lentezza contribuisce all'adipe
- il pi greco contribuisce all'area del cerchio

dunque:
lentezza x lentezza per 3,14 = area della rotondità adiposa

:-)
ok, ok
torno al lavoro

venerdì 5 marzo 2010

concours "recrealivres"


dal momento che i concorsi non mi sono più propizi, continuo a partecipare!
ecco un dettaglio di una tavola inviata in Francia, da qualche parte...
è un concorso per un manifesto, un evento letterario alla sua diciottesima edizione, mi pare

ma sì
con la fiera di bologna alle porte perdiamo tempo in ciance!

ok ok
torno al lavoro

venerdì 12 febbraio 2010

daDOVEvengonoLeIdee?


non è la prima volta che mi succede, perciò sono giunta ad una ferma conclusione:

sono in grado di produrre solo idee banali
:-)

mi spiego:
giorni fa mi gingillavo con un'idea per un racconto, un albo illustrato, qualcosa...
il tema era l'integrazione... la diversità, l'handicap vissuto come risorsa...
e mi è balenata un'idea geniale!
perché non far nascere un bimbo con le ali? un bimbo diverso da tutti,
destinato ad essere preso in giro, additato, segnato da una diversità
dovuta più alla difficoltà di interpretazione degli adulti che ad una vera sua mancanza...

bene - geniale

infatti:



 ok
la direzione in ci mi pare vada il film è differente...
i valori espressi sono altri, ma, mi chiedo:

da dove vengono le idee?
perché senza avere mai visto questo trailer, nè avere sentito dell'esistenza di questo film, per altro recente,
ho avuto la stessa identica idea?

mi era capitata la stessa cosa in adolescenza, quando scrivevo racconti...

per questo sono giunta alla conclusione:
partorisco idee banali, che qualcuno ha già avuto e realizzato

o forse semplicemente è facile che due autori concepiscano un'idea simile, soprattutto un'idea del genere, che non brilla per originalità, quando la creatività è alimentata dalla medesima cultura, quando l'immaginario è simile...

ma non è finita qui:
il bimbo che nacque con le ali
è un'idea addirittura del 2007 di Amanda Barrera e nell'articolo che ho collegato cercava ancora un editore...
chissà se lo ha trovato.
se il libro fosse in libreria lo leggerei volentieri!

giovedì 11 febbraio 2010

corrente_alternata


seconda esperienza vissuta grazie al CNA
nell'ambito del progetto di alternanza scuola lavoro

lunedì scorso sono stata ospite di una classe del liceo artistico di rimini, laboratorio di pittura...
una libera conversazione sulla mia esperienza di illustratrice, disegnatrice, grafica, insegnante, che spero abbia trasmesso qualcosa ai ragazzi, ma che di certo ha permesso a me di scoprire qualcosa...
di me stessa:
1. vengo periodicamente rapita dagli alieni, che mi cancellano la memoria
2. quello che faccio racchiude qualcosa di interessante (mi pare)

e qualcosa in generale:
3. parlare di sè è una sorta di psicoterapia
4. a scuola si incontrano un sacco di personalità interessanti
 
in più ho acquisito un'altra certezza:
non sono un modello, no davvero, ma un esempio di "alternanza" sicuramente
:-)

venerdì 5 febbraio 2010

TagliAFantabosco


succede che la tv italiana peggiora ulteriormente... che record:
ad ottobre salterà il Fantabosco e tutta la programmazione di Rai3 per ragazzi...

non ho figli e per la verità non seguo la Melevisione, il Gt ragazzi, Trebisonda....
ma questa notizia, dopo avere avuto modo di ascoltare Mussi Bollini al convegno Erickson sull'integrazione scolastica del 2009, mi addolora...

la tv pubblica non ha più spazio per i ragazzi
pare
se si deve tagliare si taglia l'infanzia...
bene
che ce ne facciamo del futuro? abbiamo uno smagliante presente!

per approfondire clicca qui